04 Feb Piattaforma OPENBIM – Parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: Parere su Bando regionale software piattaforma OpenBim
Potenziale conflitto con le norme e i principi a tutela della concorrenza e del mercato – Raccomandazioni per garantire maggiore partecipazione e competizione
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha emesso il parere del 20 gennaio 2026 riguardante un bando regionale per l’acquisto di licenze software per piattaforma OpenBim e relativi servizi di supporto tecnico.
Temi Trattati nel Parere
Il parere dell’Autorità affronta i seguenti aspetti principali:
- Richiesta di possedere un specifico software proprietario – Criticità per l’introduzione un vincolo tecnologico non giustificato e potenzialmente discriminatorio
- Richiesta di possedere certificazioni rilasciate da uno specifico organismo – Criticità per l’imposizione di un vincolo non giustificato; conseguente onere aggiuntivo per i concorrenti
- Accorpamento di prestazioni distinte in un unico lotto – Criticità nell’unificazione di soluzioni cloud e desktop
- Criterio di aggiudicazione – Coerenza del criterio con le caratteristiche di innovazione e sviluppo delle prestazioni
Possesso di un specifico software
L’Autorità osserva che la richiesta ai concorrenti di dimostrare di essere in possesso di uno specifico software di proprietà di un operatore privato, “appare introdurre un vincolo tecnologico ingiustificato e potenzialmente discriminatorio, tenuto conto che tale software non risulta disponibile in formati aperti e gratuiti idonei a consentirne l’interscambio”.
Certificazioni professionali specifiche
La richiesta ai partecipanti di certificazioni rilasciate da uno specifico organismo per la dimostrazione del possesso delle capacità professionali appare imporre un vincolo ingiustificatamente restrittivo per i partecipanti alla gara ed un conseguente onere aggiuntivo per gli stessi.
Principio di Equivalenza
L’Autorità ribadisce il principio secondo il quale “l’indicazione delle specifiche tecniche deve essere accompagnata con la menzione «o equivalente», ampliando l’ambito della gara ai prodotti immediatamente sostituibili”.
Accorpamento di prestazioni distinte in un Unico Lotto
L’Autorità evidenzia che l’accorpamento in un unico lotto di soluzioni cloud e desktop che potrebbero costituire oggetti contrattuali distinti “appare tale da precludere l’accesso a determinate categorie di operatori, in particolare a coloro che sarebbero impossibilitati a presentare offerte per entrambe le prestazioni o che, comunque, sarebbero in grado di presentare offerte competitive solo con riferimento a una di queste”.
La stazione appaltante potrebbe procedere alla suddivisione in più lotti funzionali: (i) un lotto riferito alla piattaforma cloud per la gestione dei processi BIM; e (ii) un altro lotto relativo ai software desktop di natura specialistica, nel rispetto dei principi di favor partecipationis, ragionevolezza e proporzionalità.
Criterio di aggiudicazione
Posto che la procedura attiene a prestazioni tecniche fornite con tempistiche e modalità differenti e connotate da un elevato tasso di innovazione e di sviluppo, l’Autorità “ritiene che il criterio di aggiudicazione della gara che appare più idoneo ad assicurare la completa valutazione delle offerte possa essere quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa”.
Raccomandazioni per garantire la concorrenza
L’Autorità formula le seguenti raccomandazioni specifiche:
Utilizzo di software equivalenti: rendere possibile l’utilizzo di software equivalenti, disponibili in formati aperti e accessibili senza l’imposizione di applicazioni proprietarie
Utilizzo di certificazioni equivalenti: rendere possibile dimostrare il possesso delle capacità professionali attraverso certificazioni equivalenti a quelle richieste, rilasciate da enti regolarmente accreditati e riconosciuti
Modifica dell’unico Lotto: suddividere il Lotto in due lotti funzionali: uno riferito alla piattaforma cloud per la gestione dei processi BIM e un altro relativo ai software desktop di natura specialistica.
Offerta economicamente più vantaggiosa: prevedere il criterio di aggiudicazione basato sull’offerta economicamente più vantaggiosa.
