05 Lug Legal BIM: Il capitolato informativo non basta più

Esecutore BIM e Legal BIM nel nuovo Codice dei contratti pubblici: il Capitolato Informativo non basta più
Pubblicato su Ingenio un nuovo articolo in materia Legalbim di Angelo Rota, con Andrea Versolato. Di seguito ne vengono proposti i concetti di fondo, rinviando alla lettura integrale dell’articolo al sito di Ingenio a questo Link.
L’Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023 delinea un quadro di obblighi che percorrono l’intera durata del contratto BIM, segnando il superamento di un approccio limitato alla sola fase di predisposizione dei documenti. Predisporre Capitolato Informativo, Offerta di Gestione Informativa e Piano di Gestione Informativa non basta più: è necessario assicurarne la tenuta giuridica nel tempo e integrare la realizzazione tecnica con un governo legale e negoziale costante. Questo è il nuovo orizzonte del Legalbim.
Gli obblighi generati dal Piano di Gestione Informativa
Il pGI, elaborato dall’aggiudicatario sulla base del CI e dell’oGI, genera una rete di obbligazioni che vincolano l’appaltatore per tutta l’esecuzione, quali:
la produzione e trasmissione di tutti i contenuti informativi richiesti attraverso l’ambiente di condivisione dati
- il coordinamento dei flussi tra tutti i soggetti della filiera
- il controllo di completezza, correttezza e coerenza dei contenuti informativi
- la trasmissione dei modelli informativi definitivi, corrispondenti all’opera realizzata.
Aggiornare il pGI: facoltà e confini
Pur essendo consentita la modifica del pGI durante l’esecuzione, la previsione, pur ampia, deve essere attentatamente valutata sotto l’aspetto amministrativo e contrattuale Legalbim.
- La modifica non può tradursi in una riscrittura arbitraria del piano iniziale, i cui contenuti discendono dalla lex specialis e dall’offerta e vincolano l’appaltatore sin dalla gara.
- La modifica può costituire una modifica contrattuale , soggetta ai limiti dell’art. 120 del Codice dei Contratti PUbblici.
- La corretta qualificazione giuridica dell’aggiornamento supera dunque la dimensione puramente tecnica per collocarsi sul piano contrattuale e amministrativo.
Anche sul piano economico, è necessario un corretto inquadramento giuridico e contrattuale Legalbim.
A seconda dei casi, la revisione può comportare il diritto al riconoscimento di maggiori costi e tempi a favore dell’incaricato, oppure i maggiori costi e tempi possono rimanere a carico dello stesso.
Subappalto e responsabilità nella filiera BIM.
La gestione informativa digitale coinvolge una pluralità di operatori: appaltatore, subappaltatori, progettisti, fornitori di servizi. L’Allegato I.9 impone all’appaltatore di rappresentare e governare questa complessità:
- in sede di offerta, che deve contenere, tra l’altro, articolazione temporale e sistemica dei flussi informativi lungo la catena di fornitura;
- in fase esecutiva, posto che l’appaltatore risponde della qualità, coerenza e puntualità dei contenuti immessi nell’ACDat, indipendentemente dal fatto che siano stati prodotti direttamente o da operatori terzi della sua catena.
Questa impostazione suggerisce, nell’ambito di principi Legalbim, di strutturare i contratti di subaffidamento in ottica pass-through.
Verifica e approvazione dei modelli informativi
Anche questa fase richiede una regolamentazione contrattuale puntuale: tempi di consegna, termini e modalità di verifica, segnalazione delle non conformità e scadenze per la correzione, soggetto competente e tempi di approvazione, etc…
La regolamentazione coinvolge adempimenti dell’incaricato e della stazione appaltante e rispecchia un principio di equilibrio contrattuale, in cui le prestazioni -anche quelle della committenza- assumono rilievo negoziale e sono disciplinate anticipatamente.
Ciò ne consente di monitorarle e, in caso di inosservanza, attivare strumenti di sollecito, richiesta di adempimento o ristoro dei pregiudizi, rispetto ai quali è centrale la capacità di corretto inquadramento sotto il profilo contrattuale e legalbim.
Conclusioni
La differenza tra un appalto BIM governato e uno subìto sta nella capacità di qualificare correttamente ogni evento e di azionare tempestivamente gli strumenti previsti dalla legge e dal contratto. In questa attività la funzione legale e leglabim è insostituibile.